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Veicoli a guida automatica: cosa sono e a cosa servono

Veicoli a guida automatica: cosa sono e a cosa servono

Come abbiamo giĆ  avuto modo di esporre, l’automazione industrialeĀ ĆØ un requisito fondamentale per incrementare la competitivitĆ  di un’azienda sul mercato odierno. Per aumentare il grado di automatizzazione di un’impresa vi sono sistemi e tecnologie appositamente implementati per favorire un flusso di lavoro più snello e performante e per restituire all’uomo tutte quelle attivitĆ  ad alto valore aggiunto.

IĀ veicoli a guida automaticaĀ (AGV)Ā rientrano proprio in quest’ottica: sono studiati e realizzati perĀ lavorare in collaborazione con gli operatori, in virtù di una programmazione evoluta e grazie all’adozione di sensori all’avanguardia. Si tratta diĀ sistemi di movimentazione internaĀ oĀ di navigazioneĀ (spesso definiti anche robot) utilizzati per spostare materie prime, semilavorati e prodotti finiti. Funzionano senza guidatore (driverless) e servono a migliorare l’efficienza e la flessibilitĆ  dellaĀ movimentazione interna.

 

I vantaggi degli AGV

Vediamo quali sono i benefici che derivano dall’impiegare questo tipo di veicoli per ilĀ material handling:

  • Garantiscono la massima sicurezza e l’integrazione con lavoro delle persone: permettono infatti di ridurre gli infortuni sul lavoro grazie alla guida controllata;
  • Consentono un flusso operativo continuo, con possibilitĆ  di utilizzo 24/7;
  • Favoriscono l’aumento delle performance di impianto;
  • A fronte di un iniziale investimento, permettono una riduzione dei costi di produzione;
  • Aiutano a ridurre l’eventualitĆ  di errori;
  • Consentono una maggiore flessibilitĆ  di manutenzione;
  • Sono caratterizzati da scalabilitĆ : ad esempio, se all’interno di un impianto vengono inseriti 4 AGV, dopo qualche anno, a fronte di un aumento del carico di lavoro o di particolari necessitĆ , ĆØ possibile inserire un altro AGV senza dover apportare particolari cambiamenti strutturali, ma semplicemente modificando le rotte dei veicoli.

 

Le diverse tipologie di veicoli a guida automatica

Ad oggi il settore della logistica interna è caratterizzato da diverse tipologie di veicoli driverless. Più frequentemente troviamo gli AGV e le sue più recenti evoluzioni, come gli LGV e gli AMR. Scopriamoli più nel dettaglio per conoscerne caratteristiche e differenze.

 

AGV – Automated Guided Vehicles

GliĀ AGVĀ (acronimo diĀ Automated Guided Vehicles) sono soluzioni indispensabili per la logistica di produzione. Si tratta di veicoli in grado di interagire con un ambiente dinamico e che hanno la capacitĆ  di ā€œdecidereā€ velocemente come muoversi per ottenere la massima flessibilitĆ  operativa.

Questi sistemi si spostano lungo percorsi fissi, che nella maggior parte dei casi sono rappresentati daĀ magneti integrati nel terrenoĀ o semplici cavi oppure flessibili grazie all’utilizzo della guida laser. Essi si basano sull’azione di sensori per non urtare gli ostacoli, anche se non sono in grado di aggirarli. Progettati in modo da eseguire semplici ordini, tali veicoli si caratterizzano per una discreta intelligenza on board.

Gli AGV inoltre consentono una completa integrazione tra il sistema informativo aziendale e gli altri sistemi o dispositivi gestionali, ad esempio i carrelli elevatori, le linee robotizzate e di montaggio, i magazzini automatici, ecc.

 

LGV – Laser Guided Vehicles

GliĀ LGVĀ (acronimo diĀ Laser Guided Vehicles) sono una sottocategoria degliĀ AGV, e ne rappresentano la forma più evoluta. Questi veicoli sono altamente flessibili, studiati per lavorare in ambienti in cui sono presenti anche operatori umani. Per muoversi non necessitano di riferimenti a terra – a differenza di quel che accade per gli AGV – in quanto si basano su laser, grazie ai quali riescono a determinare la propria posizione all’interno dell’area di lavoro.

In teoria, quindi, gliĀ LGVĀ sarebbero in grado di effettuareĀ trasportiĀ senza markers, anche se poi in alcuni casi si aggiungono dei punti noti per andare a rinforzare la mappa che viene rilevata dal laser. L’incremento dell’efficienza operativaĀ ĆØ uno dei vantaggi più significativi che scaturiscono dall’impiego di tali veicoli.

 

AMR – Autonomous Mobile Robots

GliĀ AMRĀ (acronimo di Autonomous Mobile Robots), detti ancheĀ AIV – Autonomous Intelligent Vehicles (AIV), possono essere considerati anch’essi come una recente evoluzione dei sistemi AGV. Noti comeĀ robot mobili autonomi, hanno il pregio di poter essere configurati con facilitĆ , anche perchĆ© non presuppongono modifiche significative all’impianto di produzione. Questo vuol dire che i tempi di implementazione sono contenuti, e da ciò derivanoĀ ROI ridotti.

GliĀ AMRĀ per funzionareĀ non hanno bisogno di bobine, magneti o cavi: non richiedono, dunque, di effettuare modifiche all’infrastruttura. AffidabilitĆ  e velocitĆ  sono le caratteristiche alla base delle attivitĆ  svolte da questi sistemi, che sono in grado di svolgere il proprio lavoroĀ in condizioni di massima sicurezzaĀ riconoscendo e aggirando carrelli elevatori, persone e ogni altro ostacolo presente sul loro percorso.

 

Il software LCS per il material handling e l’integrazione con i veicoli driverless

LCS, grazie al software di proprietĆ , ĆØ in grado di integrare iĀ veicoli driverlessĀ all’interno di impianti più o meno complessi, mettendo efficacemente in comunicazione la robotica con il software. Il software, cioĆØ, pianifica e controlla il percorso di tali veicoli e le attivitĆ  che sono chiamati a svolgere, ad esempio carico, scarico e marcia, evidenziando al contempo eventuali anomalie che dovessero presentarsi durante il loro funzionamento.

Contattaci senza impegno se desideri ricevere ulteriori informazioni e conoscere più da vicino le soluzioni per il material handling più adatte alle tue specifiche esigenze.

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