Ammodernamento e automazione per mantenere e incrementare la competitività aziendale.

LCS realizza la soluzione completa applicando particolare cura alla fase di engineering della soluzione di automazione.

Ammodernamento e automazione per mantenere e incrementare la competitività aziendale.

LCS realizza la soluzione completa applicando particolare cura alla fase di engineering della soluzione di automazione.

Le Soluzioni di automazione LCS

Ci occupiamo dell’automazione di carriponte per il trasporto e la gestione di carichi pesanti realizzando soluzioni complete che includono interventi sia di tipo elettromeccanico che software.

Grazie alla profonda conoscenza del settore, applichiamo tutta la nostra esperienza nell’ambito dei carriponte automatici sia a livello di WMS che WCS fino ad arrivare al PLC e alla progettazione elettrica e bordo macchina.

Offriamo inoltre servizi di assistenza e manutenzione elettromeccanica, software, informatica 24/7.

Ci occupiamo dell’automazione di carriponte per il trasporto e la gestione di carichi pesanti realizzando soluzioni complete che includono interventi sia di tipo elettromeccanico che software.

Grazie alla profonda conoscenza del settore, applichiamo tutta la nostra esperienza nell’ambito dei carriponte automatici sia a livello di WMS che WCS fino ad arrivare al PLC e alla progettazione elettrica e bordo macchina.

Offriamo inoltre servizi di assistenza e manutenzione elettromeccanica, software, informatica 24/7.

FOCUS: I PESI MASSIMI DEL MAGAZZINO

I carriponte sono particolari robot cartesiani con notevoli capacità di sollevamento. Le portate possono variare da qualche centinaio di chili fino a svariate decine di tonnellate. Dato il notevole peso movimentato, è intuitivo immaginare il grande valore di ogni singola unità di carico.
In quest’ottica, è molto importante non danneggiare il carico spostato ed allo stesso tempo ottimizzare lo spazio per aumentare la densità e quindi la capacità di stoccaggio. Pertanto, è indispensabile utilizzare carriponte automatici che permettano di movimentare grossi carichi in modo preciso e affidabile.

Scopri di più

I magazzini automatici realizzati con carriponte sono caratterizzati dall’essere segregati e le unità stoccate sono sovrapposte. I carriponte possono avere lunghezza di scorrimento (X) oltre i 200m, scartamento (Y) fino a oltre 40m e sollevamento (Z) oltre i 10m. Le unità di presa (pinze o tool particolari) sono progettate in funzione dell’unità di carico da spostare e possono essere elettromagneti (per i carichi metallici), a depressione (per bobine di carta), a pinza (per carichi particolari) o altri ancora. In generale, ogni tipologia di presa per unità di carico deve essere ingegnerizzata ad hoc.

Particolare cura viene applicata alla fase di engineering della soluzione di automazione in quanto bisogna comprendere: analisi dei rischi, precisione di movimentazione, affidabilità e robustezza della soluzione, durata nel tempo, facilità d’uso, diagnostica accurata.

FOCUS: I PESI MASSIMI DEL MAGAZZINO

I carriponte sono particolari robot cartesiani con notevoli capacità di sollevamento. Le portate possono variare da qualche centinaio di chili fino a svariate decine di tonnellate. Dato il notevole peso movimentato, è intuitivo immaginare il grande valore di ogni singola unità di carico.
In quest’ottica, è molto importante non danneggiare il carico spostato ed allo stesso tempo ottimizzare lo spazio per aumentare la densità e quindi la capacità di stoccaggio. Pertanto, è indispensabile utilizzare carriponte automatici che permettano di movimentare grossi carichi in modo preciso e affidabile.

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I magazzini automatici realizzati con carriponte sono caratterizzati dall’essere segregati e le unità stoccate sono sovrapposte. I carriponte possono avere lunghezza di scorrimento (X) oltre i 200m, scartamento (Y) fino a oltre 40m e sollevamento (Z) oltre i 10m. Le unità di presa (pinze o tool particolari) sono progettate in funzione dell’unità di carico da spostare e possono essere elettromagneti (per i carichi metallici), a depressione (per bobine di carta), a pinza (per carichi particolari) o altri ancora. In generale, ogni tipologia di presa per unità di carico deve essere ingegnerizzata ad hoc.

Particolare cura viene applicata alla fase di engineering della soluzione di automazione in quanto bisogna comprendere: analisi dei rischi, precisione di movimentazione, affidabilità e robustezza della soluzione, durata nel tempo, facilità d’uso, diagnostica accurata.

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