Automazione di carriponte

I carriponte sono particolari robot cartesiani con notevoli capacità di sollevamento. Le portate possono variare da qualche centinaia di chili fino a svariate decine di tonnellate. Dato il notevole peso movimentato, è intuitivo immaginare il grande valore di ogni singola unità di carico.

In quest’ottica, è molto importante non danneggiare il carico spostato ed allo stesso tempo ottimizzare lo spazio per aumentare la densità e quindi aumentare la capacità di stoccaggio. Pertanto, è indispensabile utilizzare carriponte automatici che permettano di movimentare grossi carichi in modo preciso e affidabile.

I magazzini automatici realizzati con carriponte sono caratterizzati dall’essere segregati e le unità stoccate sono sovrapposte. I carriponte possono avere lunghezza di scorrimento (X) oltre i 200m, scartamento (Y) fino a oltre 40m e sollevamento (Z) oltre i 10m. Le unità di presa (pinze o tool particolari) sono progettate in funzione dell’unità di carico da spostare e possono essere elettromagneti (per i carichi metallici), a depressione (per bobine di carta), a pinza (per carichi particolari) o altri ancora. In generale, ogni tipologia di presa per unità di carico deve essere ingegnerizzata ad hoc.

LCS applica tutta la propria esperienza nell’ambito dei carriponte automatici sia a livello di WMS che WCS fino ad arrivare al PLC e quindi progettazione elettrica e bordo macchina.

Particolare cura viene applicata alla fase di engineering della soluzione di automazione in quanto bisogna comprendere: analisi dei rischi, precisione di movimentazione, affidabilità e robustezza della soluzione, durata nel tempo, facilità d’uso, diagnostica accurata.