Cartiere del Garda SpA

LCS, nell’ambito di un progetto con Demag come main contractor, si è occupata nel 2011 della ristrutturazione e del rinnovo del magazzino automatico bobine di Cartiere del Garda (Riva del Garda – TN), azienda specializzata nella produzione di carte patinate senza legno, in formato e rotoli, ad alta resa di stampa.

L’operazione di revamping è stata effettuata in 10 giorni, a magazzino pieno, perché Cartiere del Garda non poteva permettersi né di bloccare il ciclo produttivo per troppo tempo, né di svuotare il magazzino automatico. Da qui la scelta di fare una “sosta tecnica” ad agosto, periodo in cui un’eventuale interruzione del ciclo produttivo, se prevista e rispettata con precisione, non avrebbe creato troppi problemi.

Le ragioni che hanno generato il progetto di revamping sono state molte: le componenti elettroniche erano ormai obsolete e la loro manutenzione o sostituzione richiedeva sempre più tempo. La probabilità di un guasto all’impianto era ormai elevata, così come quella di danneggiamento delle bobine dovuto alla scarsa precisione dell’impianto nelle operazioni di deposito e prelievo. In caso di stop improvvisi, i sistemi di diagnostica non consentivano di risalire alla fonte. L’impianto di raffreddamento e i comandi manuali non funzionavano più a dovere. Il sistema di supervisione era datato e a livello di visibilità il deposito era inesistente. Tanti problemi che impattavano negativamente sulle prestazioni della linea e, quindi, sull’intera performance aziendale.

La funzione primaria dell’impianto è quella di prelevare le bobine in uscita dalla produzione per depositarle laddove il sistema ha previsto debbano essere collocate e, parallelamente, di alimentare il reparto taglio prelevando le bobine in stock e depositandole su un sistema di rulliere dirette verso le taglierine che le trasformeranno in risme di fogli.

Tutto questo avviene attraverso un carroponte guidato dal gestionale. La struttura, che corre su una coppia di binari per tutta la lunghezza dello stabile, è dotata di un carrello al di sotto del quale sono posti due gruppi argano indipendenti capaci di “agganciare” le bobine senza arrecare loro alcun danno. Ma l’aspetto più interessante del sistema in uso presso Cartiere del Garda, è il grado di accuratezza raggiunto nelle operazioni di deposito e prelievo. Posizionare le bobine nella locazione assegnata dal gestionale significa infatti calarle con precisione quasi millimetrica all’interno degli stretti camini che si formano tra le varie pile di bobine già presenti in magazzino.

Inoltre, si aggiunge la necessità di lasciar libera una linea di volta in volta diversa per consentire le pulizie del deposito, ma anche della base d’appoggio che, nella maggior parte dei casi, è costituita da un’altra bobina sulla quale quella “agganciata” deve essere impilata, evitando disassamenti che potrebbero rendere instabile la “colonna”. Tanta precisione è garantita da un sistema di puntamento laser che LCS ha riprogettato e migliorato riducendo i margini di errore.

In 10 giorni il magazzino automatico di Cartiere del Garda è tornato in forma smagliante e l’operazione di revamping ha generato un significativo miglioramento delle prestazioni a magazzino (da 35 a oltre 45 cicli/ora). La comunicazione da terra a bordo del carroponte, prima via cavo, è stata realizzata in wi-fi e, grazie al nuovo sistema di monitoraggio in tempo reale, le attività di movimentazione sono costantemente sotto controllo. Il numero di guasti è calato così tanto che, quando si verifica un’anomalia, i tecnici e i manutentori si stupiscono.

Per questo Cartiere del Garda ha deciso di assegnare a LCS un nuovo compito: rinnovare il supervisore dell’impianto di movimentazione del reparto taglio.

Leggi l’articolo pubblicato sulla rivista “Il Giornale della Logistica”!

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